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ConAltriMezzi è entusiasta di pubblicare il suo primo intervento a proposito di #LitBlogStorm, una nuova campagna culturale che intende coinvolgere blogger letterari, lettori, scrittori, critici, al fine di pronunciarsi a proposito di alcune questioni comuni.

Le prime avvisaglie della tempesta si sono avvertite a causa del blog Sul Romanzo (vedi questo articolo firmato da Morgan Palmas). ConAltriMezzi si augura che tali spunti possano stimolare l’intervento di molti altri blogger, al fine di creare la tempesta perfetta. A voi.

 

Che cos’è #LitBlogStorm?

Mantova. Festivaletteratura 2012. Santagnese 10. Una tavola rotonda di blogger, un evento non segnato nel programma ufficiale, organizzato a ridosso del festival: è la prima volta che un simile evento apre le porte a dei blogger letterari, dando loro spazio, ospitalità e l’occasione per confrontarsi.

I blogger non si conoscono molto tra di loro. Alcuni non si sono mai visti. Ognuno di loro proviene da realtà diverse, ha delle idee, ha qualcosa da dire. Quasi due ore di dialogo: a dir la verità la discussione prosegue anche durante i giorni seguenti. Nel frattempo i blogger fanno gruppo, condividono idee, si scambiano contatti e recapiti, si danno appuntamento in altri eventi in giro per l’Italia. Infine si lasciano con una promessa: innescare un passaparola, allargare un dibattito.

Chiamano questa cosa #LitBlogStorm: vogliono porre all’attenzione alcune questioni fondamentali inerenti alla blogosfera letteraria. L’intenzione è quella di dilatare il più possibile la discussione, di coinvolgere altre persone, altri blog, altri media. E cercare di capire e di trovare, nel caso, dei punti in comune. Come? Attraverso i blog, i social network, le manifestazioni culturali e qualsiasi altro mezzo possibile.

 

Qual è lo scopo di #LitBlogStorm?

#LitBlogStorm si propone come un fenomeno di aggregazione culturale, inedito e virale, che intende produrre delle conseguenze tangibili sul lungo raggio. Raggiungere più persone possibili – utenti, blogger, lettori, editor, scrittori, giornalisti, critici letterari – formare una sorta di coscienza collettiva, di consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie intenzioni, pur rispettando l’indipendenza di ciascuna realtà che agisce nel web, nel campo della letteratura e dell’editoria.

#LitBlogStorm si propone come stimolo per una dialettica collettiva, tra operatori culturali in un mondo, come quello della blogosfera letteraria, ancora poco considerato e poco connotato da caratteristiche comuni. #LitBlogStorm sarà inoltre la sigla di riferimento per identificare in ciascun blog e nei social media le tracce di un tale dibattito.

Uno degli obbiettivi che vogliamo raggiungere attraverso la diffusione di #LitBlogStorm è quello di proseguire il tale scambio di opinoni anche in determinate manifestazioni culturali (indipendenti e mainstream), al fine di conquistare uno spazio d’espressione dove sarà possibile promuovere una serie di questioni sollevate dai blogger (magari assieme a scrittori, editori, critici letterari), incalzati dai lettori, che parteciperanno all’iniziativa anche al cospetto di un pubblico diverso, il più ampio ed eterogeneo possibile.

 

Quali sono i quesiti sollevati da #LitBlogStorm?

Durante la tavola rotonda di Mantova abbiamo toccato vari argomenti che riguardano in special modo la blogosfera letteraria. Cos’è un blog letterario? Cosa significa avere un blog letterario al giorno d’oggi? Perché la critica tradizionale tende a marginalizzare e a denigrare i blog letterari, mentre all’estero – ad esempio nel mondo anglosassone – quest’ultimi hanno nel tempo acquisito potere e visibilità?

E ancora: da cosa si riconosce un blog letterario autorevole? Cosa contraddistingue la qualità di un blog? Come difendere la propria autonomia dai poteri editoriali e non? Ha davvero senso fare corpo comune tra i blog? E in nome di quali principi, di quale identità e di quali intenti?

Cosa fare per acquisire autorevolezza e considerazione all’interno di un panorama culturale, come quello italiano, che si rivela spesso immobile, poco aggiornato ed ostile verso i giovani e le nuove tecnologie? Quale sarà il futuro dei blog letterari nel nostro Paese? Il loro compito?…

Naturalmente la discussione potrà imboccare altre strade, senza perdere di vista la letteratura, il modo in cui si fa cultura attraverso il web, seguendo l’evoluzione delle dinamiche di promozione e diffusione del sapere, in un periodo segnato da molteplici mutamenti.

Questi e moltissimi altri quesiti possono essere sollevati da #LitBlogStorm. Ognuno è libero di partecipare e di dare il proprio contributo, rispettando la logica del dibattito creato attraverso la consecuzione degli interventi precedenti.

 

Come si partecipa a #LitBlogStorm?

Pubblicando articoli nei vostri blog, indicizzandoli attraverso la sigla #LitBlogStorm (titolo del post, tag, parametri SEO), condividendoli il più possibile attraverso i social media. Ogni articolo dovrà contenere i link ai post precedenti a cui fa riferimento, in modo da mantenere la possibilità di creare una rete di articoli.

I creatori di #LitBlogStorm si preoccuperanno di mantenere la storicizzazione dei post ed una mappatura esaustiva dell’intero dibattito (in questo senso ci raccomandiamo la collaborazione di ciascun blogger che intenda partecipare a questa iniziativa attraverso segnalazioni e suggerimenti).

 

Avvertenze

#LitBlogStorm è una campagna culturale collettiva, un’iniziativa creata e promossa, in prima battuta, da un ristretto gruppo di persone, ovvero i partecipanti alla tavola rotonda di Santagnese 10, al Festivaletteratura di Mantova 2012 (in ordine alfabetico):

Alberto Bullado: ConAltriMezziScuola Twain
Andrea Coccia: Il Post, staff Festivaletteratura
Patrizio D’Amico: Il Tropico del Libro
Marta Malengo: Personal Librarian
Morgan Palmas: Sul Romanzo
Giacomo Raccis: La Balena Bianca
Carlotta Susca: ipool.it

Questo team di persone potrà occuparsi, in futuro, della gestione di #LitBlogStorm, naturalmente nel pieno rispetto e nella tutela dei contenuti emersi dai blog che vorranno partecipare a tale campagna.

Ai blogger raccomandiamo un linguaggio adeguato, rispettoso nei toni e nella forma, lasciando possibilmente fuori qualsiasi argomentazione non necessariamente inerente al dibattito (politica ecc…) e di evitare qualsiasi altro uso improprio della sigla #LitBlogStorm.

#LitBlogStorm vuole essere un esperimento culturale e sociale concepito nel tentativo di creare una “tempesta perfetta”, che allo stesso modo possa produrre delle conseguenze inedite e tangibili: coinvolgimento di un largo numero di blog, utenti, professionisti ed operatori culturali (chiamati ad esprimersi a proposito di questioni comuni); creazione di eventi e di pubblicazioni (digitali e non) sull’argomento; conquista di spazi e di visibilità; riscossione dell’attenzione di nuove frange di pubblico; sensibilizzazione su temi cruciali che orbitano attorno alla blogsfera letteraria e alle dinamiche culturali ed editoriali di questo paese, legate all’uso dei nuovi media.

 

Hashtag ufficiale su Twitter: #LitBlogStorm


Per maggiori informazioni su #LitBlogStorm scrivete pure al nostro indirizzo di posta conaltrimezzi@hotmail.it, oppure commentate qui sotto.

Prossimamente ConAltriMezzi ed altri blog torneranno sull’argomento. STAY TUNED!

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